Il disturbatore di frequenza “jammer”: il nuovo incubo per gli automobilisti

Non tutti desiderano stipulare un’assicurazione furto/incendio, ma dopo il problema che vi illustreremo in questo articolo, molti automobilisti decideranno di correre ai ripari.

Il disturbatore di frequenza è una vera e propria minaccia che sembra essere il nuovo problema numero uno per automobilisti e compagnie assicurative, per quanto riguarda la copertura furto e incendio, più precisamente quella furto, i cui casi potrebbero aumentare drasticamente se non verranno presi provvedimenti nei prossimi mesi.

Ma vediamo che cosa è il disturbatore di frequenza:  questo marchingegno, in gergo tecnico chiamato “jammer“, blocca il funzionamento di antifurto dell’auto agendo sul telecomando del possessore del veicolo. Il jammer riesce ad interferire con il telecomando dell’automobilista facendogli credere di aver chiuso l’auto quando invece rimane aperta e senza antifurto.

E’ un metodo che sta prendendo sempre più piede tra i malintenzionati, che tramite questo dispositivo, possono entrare nella macchine altrui rubando oggetti di valore senza essere scoperti (la tecnica avviene nel più completo silenzio in quanto non è necessario forzare nessuna porta).

Se avete una macchina senza telecomando, quindi con chiusura manuale, non ci sono problemi, ma se utilizzate un telecomando, accertatevi sempre che l’auto sia chiusa veramente, per evitare spiacevoli sorprese al ritorno.

Vi terremo aggiornati sull’evolversi della questione, in questo link potete intanto trovare uno dei primi episodi di furto con jammer (avvenuto a Genova).